NOVEMBER 17, 2011, 3:38 pm
Extramusic ha recentemente incontrato i Blind Fool Love per un'intervista.
Ecco una delle domande poste ai tre ragazzi:
Voi avete in parte un pubblico molto giovane. Sentite una sorta di responsabilità nel trasmettere degli esempi “giusti”?
Tommaso: Siamo un gruppo nato dal web e lì ci sono soprattutto giovani. Molti hanno iniziato a seguirci quando abbiamo fatto il Myspace nel 2007 e sono cresciuti con noi. Alcuni sono venuti ieri a Verona dove abbiamo fatto un ‘instore’, altri invece ce li stiamo conquistando pian piano. Il fatto che tanti siano giovani è dovuto anche all'aspetto, soprattutto per quanto riguarda le ragazze, cosa che un po' ci penalizza un po' ci giova. Noi comunque siamo spontanei sia nella musica che nell'estetica, non ci mettiamo mai paletti, è la cosa che odiamo di più.
Piero: Diciamo che proviamo a trasmettere qualcosa anche con dei testi impegnati.
Tommaso: Per esempio ieri a Verona è successa una cosa che mi ha fatto tanto piacere. Due persone sui 50-60 anni, penso tutti vecchi rockettari, hanno letto su L'Arena un articolo su di noi che li ha incuriositi e sono venuti a sentirci. Il titolo diceva “D'annunzio incontra il punk”, anche se il nostro non è propriamente punk, però effettivamente a quel tempo D'annunzio era il tipo più hardcore d'Italia! Il nostro intento è di fare musica per tutti e stiamo ottenendo dei piccoli risultati che però sono significativi. Una cosa che ci penalizza tanto è l'età, abbiamo 20 anni e un trentenne anche se sente in noi qualcosa di bello è difficile che ci ascolti. Però non abbiamo fretta, magari col tempo conquisteremo anche loro.
Leggete l'intera intervista su Xtm.it
Ecco una delle domande poste ai tre ragazzi:
Voi avete in parte un pubblico molto giovane. Sentite una sorta di responsabilità nel trasmettere degli esempi “giusti”?
Tommaso: Siamo un gruppo nato dal web e lì ci sono soprattutto giovani. Molti hanno iniziato a seguirci quando abbiamo fatto il Myspace nel 2007 e sono cresciuti con noi. Alcuni sono venuti ieri a Verona dove abbiamo fatto un ‘instore’, altri invece ce li stiamo conquistando pian piano. Il fatto che tanti siano giovani è dovuto anche all'aspetto, soprattutto per quanto riguarda le ragazze, cosa che un po' ci penalizza un po' ci giova. Noi comunque siamo spontanei sia nella musica che nell'estetica, non ci mettiamo mai paletti, è la cosa che odiamo di più.
Piero: Diciamo che proviamo a trasmettere qualcosa anche con dei testi impegnati.
Tommaso: Per esempio ieri a Verona è successa una cosa che mi ha fatto tanto piacere. Due persone sui 50-60 anni, penso tutti vecchi rockettari, hanno letto su L'Arena un articolo su di noi che li ha incuriositi e sono venuti a sentirci. Il titolo diceva “D'annunzio incontra il punk”, anche se il nostro non è propriamente punk, però effettivamente a quel tempo D'annunzio era il tipo più hardcore d'Italia! Il nostro intento è di fare musica per tutti e stiamo ottenendo dei piccoli risultati che però sono significativi. Una cosa che ci penalizza tanto è l'età, abbiamo 20 anni e un trentenne anche se sente in noi qualcosa di bello è difficile che ci ascolti. Però non abbiamo fretta, magari col tempo conquisteremo anche loro.
Leggete l'intera intervista su Xtm.it

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Commenti for this News article
Re: Intervista ai Blind Fool Love
wow i 60enni ..................... se continuate csì conquisterete il mondooo!!!!!